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Lilli Gruber e Ranucci sul caso pentito-Meloni: cosa risulta
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Gruber e Ranucci non perdonano la Meloni sul “caso pentito”

Lilli Gruber

Il caso del selfie di Giorgia Meloni con un pentito del clan Senese continua a far parlare: Lilli Gruber e Sigfrido Ranucci non si fermano.

La foto condivisa da Report su Giorgia Meloni e un pentito legato al clan Senese ha trovato la pronta replica della Premier che, a quanto pare, non è bastata a spendere i rumors sull’accaduto. Anzi. Intervenuti a ‘Otto e mezzo’ su La7, la padrona di casa, Lilli Gruber, e proprio il presentatore di Report, Sigfrido Ranucci, hanno ulteriormente commentato la situazione, aprendo a possibili scenari complicati.

il conduttore di Report Sigfrido Ranucci con uno sfondo scuro
Sigfrido Ranucci – newsmondo.it

Lilli Gruber e Ranucci sul caso Meloni-pentito

Intervenuto a ‘Otto e mezzo’ su La7 con Lilli Gruber, Sigfrido Ranucci, giornalista e conduttore di Report, ha fatto il punto in merito al caso che si è scatenato dopo la pubblicazione da parte del programma di Rai 3 di una foto di Giorgia Meloni risalente al 2019 in compagnia con un pentito legato al clan Senese.

Sull’argomento, Ranucci ha voluto spiegare, facendo riferimento anche alla posizione assunta dalla Premier: “Non immaginavamo che Meloni fosse contenta di quello scatto, questo è certo ma non deve sottovalutare il lavoro giornalistico. Sappiamo benissimo che un selfie non vuol dire nulla, ma quello è un selfie con una persona che era lì quel giorno perché introdotta da tempo all’interno di Fratelli d’Italia, una sorta di coordinatore della Lombardia”, ha aggiunto.

“Un uomo con in passato già condanne per truffa e ricettazione […]”. Ranucci ha quindi poi spiegato come tale Gioacchino Amico facesse gli interessei del clan Senese e anche “dell’uomo per cui lavorava il padre di Meloni, anche se dobbiamo ricordare che non ha rapporti col padre da quando aveva 11 anni; non sarebbe giusto dal punto di vista giornalistico”.

“La cosa grave”: cosa si prospetta per FdI

Sempre dialogando con la Gruber, Ranucci ha spiegato che il vero problema di tutta questa situazione riguarda il fatto che “Gioacchino Amico entrava e usciva dal Parlamento, a volte senza mostrare i documenti […]”. “Forse facciamo gli interessi di Fratelli d’Italia a denunciare la questione. Se Meloni non vede questo problema è grave. Non si può liquidare il tutto con la banalità di un selfie con un fan come dice lei”, ha detto il conduttore di Report classificando Amico come “una persona che si è mossa con disinvoltura all’interno del partito (FdI ndr)”.

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ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2026 12:58

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